Comune di Cisterna di LatinaComune di Cisterna di Latina Lunedì 06 Luglio 2020


Mosaici
I Mosaici di Tres Tabernae

mosaico uccellispace_wht.jpgDi sicuro interesse sono i mosaici di Tres Tabernae finora ritrovati. Un edificio a tre ambienti contigui che prospettano su un lungo corridoio il cui accesso doveva avvenire dal lato dell'Appia, presenta tutti pavimenti con mosaici bianco-neri databili al II sec. d.C. Questi presentano motivi prevalentemente geometrici e naturalistici che ad oggi non trovano confronti nella regione pontina. Un vano è caratterizzato da un mosaico a fondo bianco con tappeto centrale scompartito da nastri ondulati che creano spazi all'interno dei quali sono inseriti elementi vegetali (gigli, serti di foglie, rosette a petali frangiati) e animali (uccelli di varie specie) posti sulla diagonale.

Il secondo ambiente presenta una complicata decorazione musiva con tralci di foglie e viticci terminanti in boccioli assai stilizzati che si ripetono in maniera modulare su tutta la superficie. Nella composizione si inseriscono anche piccoli elementi figurati come alcune maschere e un kantharos. Al  centro del pavimento un medaglione con la testa di Gorgone raffigurata di pieno prospetto.

mosaico testa medusaspace_wht.jpg

Un altro edificio presenta numerose stanze disposte intorno ad un giardino interno. Tutti i vani, compresi quelli di passaggio, sono dotati di originali pavimentazioni musive bianco-nere di tipo geometrico, quasi sempre arricchite dall'inserimento di lastrine di marmi policromi di diversa provenienza (Africa, Grecia, Asia Minore ecc.). Spicca tra le altre la sala che si apriva sulla vista del giardino, attraverso tre porte di cui si conservano le pregevoli soglie anch'esse in mosaico. Essa era dotata di un pavimento composto da diversi motivi ornamentali disposti secondo uno schema a ferro di cavallo che lascia pensare ad un uso triclinare della stanza.

mosaico geometrico.jpgspace_wht.jpgSi tratta di un mosaico bianco-nero di tipo  geometrico a cerchi sovrapposti in quattro punti della circonferenza che formano file di quadrati alternativamente di maggiori e minori dimensioni;, un secondo mosaico presenta un tappeto bianco contornato da due bande nere disseminato di rosette a quattro petali di stelle di otto losanghe e di tappeto con ornato quadrati che ebbe grande diffusione in età imperiale. Nel rettangolo lungo il margine e nei quadrati sono inserite lastre di marmi diversi. Nei tre riquadri della fascia mediana il pavimento era ulteriormente impreziosito da tre emblemata figurati a vividi colori, i due laterali incorniciati da un motivo a onde e quello centrale da una treccia.





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Testi e ricerca storica: Mauro Nasi

Sviluppo a cura di Panservice